Etica, innovazione e attenzione all'impatto delle attività d'impresa rappresentano elementi che caratterizzano il percorso di Olivetti.
Nel 2022 l'azienda ha ampliato il proprio oggetto sociale diventando Società Benefit, rafforzando formalmente il proprio impegno a operare tenendo conto, oltre che degli obiettivi economici, anche delle finalità di beneficio comune individuate nel proprio statuto.
Questa evoluzione è coerente con il ruolo di Olivetti nel promuovere la trasformazione digitale del Paese attraverso servizi e soluzioni tecnologiche rivolti a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, nel quadro degli indirizzi strategici del Gruppo TIM.
In qualità di Società Benefit, Olivetti redige e pubblica annualmente la Relazione di Impatto insieme al bilancio economico, illustrando le attività svolte, gli obiettivi perseguiti e le azioni programmate per gli esercizi successivi.
La Relazione di Impatto viene predisposta utilizzando uno standard di valutazione esterno, il Benefit Impact Assessment (BIA) sviluppato da B Lab, che consente di analizzare diversi aspetti dell'organizzazione attraverso criteri strutturati e riconosciuti a livello internazionale.
L'approccio adottato da Olivetti si fonda sull'integrazione degli aspetti economici, organizzativi, sociali e ambientali nei processi aziendali, secondo modalità e obiettivi definiti attraverso i propri strumenti di governance e rendicontazione.
La gestione degli aspetti ambientali connessi alle attività aziendali costituisce un elemento considerato nei processi organizzativi e operativi di Olivetti.
In tale ambito, l'azienda adotta procedure e sistemi di gestione finalizzati al monitoraggio e al miglioramento continuo delle proprie modalità operative, in coerenza con la normativa applicabile e con gli standard adottati.
Già nel 2005 Olivetti ha partecipato, in qualità di socio promotore, alla costituzione di un consorzio di aziende del settore Information Technology impegnato nella realizzazione di un sistema collettivo sviluppato in conformità alla normativa europea di riferimento.
Le sedi Olivetti di:
hanno ottenuto la certificazione ISO 14001:2015, standard internazionale relativo ai sistemi di gestione ambientale.
Tale certificazione attesta l'adozione di un sistema organizzativo conforme ai requisiti previsti dalla norma e orientato alla gestione degli aspetti ambientali associati alle attività aziendali.
La Politica Ambientale di Olivetti definisce principi, responsabilità e indirizzi operativi per il controllo e il miglioramento dei processi aziendali rilevanti sotto il profilo ambientale.
In qualità di Digital Company del Gruppo TIM specializzata nelle soluzioni IoT, Olivetti sviluppa tecnologie e servizi destinati a supportare processi di digitalizzazione in differenti contesti applicativi. Le caratteristiche, le funzionalità e gli eventuali benefici associati alle singole soluzioni sono descritti nella documentazione tecnica e commerciale dedicata ai rispettivi prodotti e servizi.
La soddisfazione del cliente rappresenta uno degli obiettivi centrali dell'attività di Olivetti.
Per supportare tale obiettivo, l'azienda ha adottato un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015, finalizzato a presidiare i processi aziendali e a promuoverne il miglioramento continuo.
La Politica per la Qualità esprime l'impegno dell'organizzazione verso l'efficacia dei processi, l'attenzione alle esigenze dei clienti, la conformità ai requisiti applicabili e lo sviluppo di prodotti e servizi coerenti con gli standard definiti dall'azienda.
La diffusione della cultura della qualità coinvolge tutte le funzioni aziendali e si traduce nell'attenzione ai risultati, nella valorizzazione delle competenze e nella responsabilizzazione delle persone rispetto agli obiettivi assegnati.
Olivetti promuove un approccio basato sul miglioramento continuo, sul monitoraggio delle prestazioni dei processi e sull'ascolto delle esigenze degli stakeholder, quale elemento di supporto allo sviluppo e all'evoluzione dell'organizzazione.
Olivetti ha approvato e pubblicato la Relazione di Impatto redatta seguendo uno standard di terza parte (il BIA, Benefit Impact Assesment dell’ente no profit B Lab) .
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Olivetti ha approvato e pubblicato la Relazione di Impatto redatta seguendo uno standard di terza parte (il BIA, Benefit Impact Assesment dell’ente no profit B Lab) .
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Olivetti ha approvato e pubblicato la Relazione di Impatto redatta seguendo uno standard di terza parte (il BIA, Benefit Impact Assesment dell’ente no profit B Lab) .
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Olivetti ha approvato e pubblicato la Relazione di Impatto redatta seguendo uno standard di terza parte (il BIA, Benefit Impact Assesment dell’ente no profit B Lab) .
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Olivetti S.p.A. è impegnata a perseguire una politica di continuo miglioramento delle proprie performance ambientali, minimizzando, ove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, ogni impatto negativo delle sue attività verso l’ambiente.
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Lo standard internazionale che stabilisce i criteri per conseguire miglioramento delle prestazioni ambientali.
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
La Politica di Qualità dell’azienda riflette l’attitudine a perseguire l’eccellenza qualitativa lungo tutta la catena del valore.
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Il Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015.
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Con l’obiettivo di favorire la transizione verso un’economia circolare, Olivetti si impegna nel promuovere misure per il riutilizzo, il riciclo ed il recupero dei rifiuti di imballaggio. [Rif. Testo Unico Ambientale, art. 219, comma 2]
- Documento predisposto in un contesto normativo antecedente al D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.