“Il Carnevale di Ivrea sta assumendo, di anno in anno, una dimensione crescente di interesse e di partecipazione non solo a livello nazionale,  ma anche internazionale” -  così il Presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, Alberto Alma, a commento dei dati rilevati  nell’ultima edizione della manifestazione ora elaborati e analizzati – Il Professor Alma continua “abbiamo impostato il lavoro della comunicazione con l’obiettivo di raggiungere un target più ampio e di trasmettere la conoscenza della nostra meravigliosa festa a un pubblico nuovo, nazionale e internazionale, anche attraverso nuovi strumenti. La crescita esponenziale negli accessi ai nostri canali social e al sito ufficiale è un dato assolutamente in linea con l’alto numero di visitatori registrati a Ivrea, non solo domenica, ma anche lunedì e martedì, giornate lavorative tradizionalmente meno partecipate. Siamo certi che questo sia solo l’inizio di un percorso che ci porterà a posizionare lo Storico Carnevale di Ivrea tra le manifestazioni più attrattive a livello globale.”

“Quest’anno ai dati forniti dalla Fondazione del Carnevale, si aggiungono quelli registrati dall’innovativo servizio proposto da Olivetti e TIM in occasione dell’edizione 2017 della manifestazione». Il Sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa, si riferisce ai numeri rilevati da City Forecast, uno strumento fornito da Olivetti per la visualizzazione e l’analisi dei flussi di presenza e di mobilità ricavati dall’elaborazione dei dati anonimi della rete mobile TIM. I dati raccolti ed esaminati analizzano le informazioni generate dal traffico sulla rete mobile TIM monitorando i fenomeni territoriali nel pieno rispetto del contesto normativo e della privacy.

In particolare, attraverso stime sulla densità della popolazione presente sul territorio e i relativi spostamenti, è possibile ottimizzare la pianificazione territoriale, urbanistica, commerciale e dei trasporti, permettendo la previsione e la gestione di eventuali eventi critici.

Nello specifico del Carnevale, è stata individuata la presenza e la mobilità oraria delle persone, rendendo così possibile visualizzarne la loro concentrazione a Ivrea nel periodo.

L’analisi è stata condotta impostando come ambito territoriale il Comune di Ivrea e un arco temporale che va dall’1 gennaio al 12 marzo 2017, con particolare focus sulla settimana dal 20 al 26 febbraio nonché sulla giornata conclusiva delle manifestazioni legate al Carnevale, il 28 febbraio.

Le presenze nel territorio comunale hanno subito un incremento notevole rispetto alla media, con un picco la domenica della «battaglia delle arance». In particolare, domenica 26 ha fatto registrare circa 24.421 presenze medie, +25% rispetto alla media, con un picco alle 16:00 di 32.845 presenze; martedì 28 sono state rilevate circa 21.906  presenze medie, +12% rispetto alla media.       

Questo strumento di rilevazione permette anche di effettuare un approfondimento circa la tipologia del flusso turistico, ovvero individuare la provenienza dei turisti e le presenze straniere (vengono contati gli utenti di ogni nazionalità che, nel corso della giornata, abbiano utilizzato almeno una volta una delle celle che coprono l’area di interesse). Nello specifico, domenica 26 Febbraio si è registrato un incremento di circa il 37% di stranieri, con i francesi in cima alle presenze.

L’analisi è stata condotta anche attraverso i social: per esempio è stato monitorato l’andamento di #carnevaleivrea su Twitter, insieme ad altre keyword su siti di news on line, blog e forum, da cui è emerso un incremento complessivo di post nella settimana 20-26 febbraio pari al 485% rispetto alla settimana precedente.

A coronamento dell’analisi  anche i dati di Turismo Torino e Provincia,  che nei giorni del Carnevale da sabato a martedì, ha rilevato presso i due punti informativi dell’Ufficio del Turismo un passaggio di oltre 800 persone con un incremento del 62% rispetto al 2016.
Da un'indagine previsionale di occupazione su di un campione di strutture ricettive di Ivrea e dintorni si è invece registrato tra l’80 e il 100% di occupazione per le notti di sabato e domenica. Netta la prevalenza di turisti italiani provenienti dalla Lombardia, Liguria, Veneto e Lazio e di stranieri provenienti dall’Europa con una maggioranza di francesi.