Dal 12 al 16 settembre presso TIMSpace si tiene la mostra Trasformazione di Alessandra Angelini (Parma, 1953), artista e titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

Il titolo del progetto richiama un processo, quello della trasformazione, da sempre alla base della ricerca artistica di Angelini: trasformare un materiale o una superficie inerti in qualcosa di animato e vitale, donando loro movimento, forma e colore attraverso la luce. Le opere esposte, realizzate nel corso degli anni attraverso tecniche differenti, fanno parte di uno stesso percorso di ricerca che l’artista compie con coerente continuità e con le medesime motivazioni creative: dalle sculture analogiche in metacrilato plasmate manualmente attraverso il procedimento di termoformatura a quelle digitali realizzate con la stampante 3D Olivetti e la modellazione senza stampo, un risultato ottenuto attraverso l’interazione tra arte e tecnologia.

Il percorso espositivo parte dalla serie di sculture realizzate in metacrilato, alcune delle quali sono state presentate nel 2009 al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto - Svizzera e successivamente al Castello Visconteo di Pavia (Sogni curvi, a cura di Francesca Porreca). Un secondo nucleo di lavori riguarda le opere in 3D, alcune delle quali presentate in anteprima alla fiera d’arte contemporanea Milano Scultura (La Fabbrica del Vapore, 2016) e 3D BOOK, quest’ultima esposta presso la sede di Fontegrafica in occasione del Fuorisalone del Mobile di Milano 2017 e realizzata con la collaborazione tecnica del CIRSTE dell’Università degli Studi di Pavia. Queste ultime sculture vedono confluire due diversi tipi di creatività cari all’artista: la manualità e la progettazione digitale. Tutte le opere in 3D, infatti, traggono origine da disegni su carta poi tradotti in modelli analogici - piccole sculture in gesso o in plexiglas - successivamente scansionati o da file disegnati direttamente con software di modellazione tridimensionale.

La mostra, organizzata da Olivetti e in collaborazione con MADE4ART - Servizi per l’arte e la cultura, si avvale di importanti partnership, tra cui il Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Storia della Tecnica Elettrica (CIRSTE) dell’Università di Pavia, rappresentato dal Presidente Paolo Di Barba e dal Consigliere e curatore del lavoro di acquisizione e realizzazione di modelli 3D Roberto Galdi e FILOALFA by Ciceri de Mondel, per il filamento in polimero plastico. Si ringraziano per la collaborazione tecnica Fontegrafica e Fratelli Brumana. Accompagnano la mostra il testo critico realizzato dalla storica dell’arte Francesca Porreca e la proiezione del video creato da Arianna Galli, docente della Scuola degli Artigianelli di Milano.